Piatto solidale d’artista 2013

Sophia’s Restaurant
Artista:
Chef:
Direttore Ristorante:
Direttore Hotel:
Corso Sempione 91 Milano
Brunella Rossi
Otello Moser
Emiliano Citi (F&B Manager)
Damiano De Crescenzo

 

UN BREVE ACCENNO AL RISTORANTE

Costruito all’interno di un ampio loft ristrutturato, il Sophia’s ha ricreato al suo interno un’atmosfera calda e rilassante in cui la luce è protagonista insieme alla cucina.
La cucina è una sorpresa di gusto e creatività in cui la tradizione italiana si mescola in modo sapiente ed innovativo con influssi di altri Paesi.
Durante i mesi estivi il Sophia’s mette a disposizione degli ospiti il proprio giardino interno: un’oasi di pace e relax con lampade a sospensione e statue orientali per creare un ambiente rilassante e famigliare.

20 MARZO 2013: BRUNELLA ROSSI E OTELLO MOSER SI RITROVANO A DISTANZA DI UN ANNO

Il progetto del “Piatto d’artista” prosegue e il Sophia’s Restaurant di Milano anche quest’anno partecipa all’iniziativa.
Lo chef Otello Moser e l’artista Brunella Rossi che hanno già collaborato l’anno scorso , si incontrano nuovamente presso il ristorante entrambi contenti di poter ripetere insieme questa esperienza.

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Brunella Rossi e lo chef Moser

E’ bello ritrovarsi a distanza di un anno. I primi discorsi sono rivolti al passato per sapere come sono trascorsi i mesi precedenti ma il tempo, purtroppo, è tiranno e ci si deve subito mettere al lavoro.
Otello e Brunella inizialmente chiacchierano di varie cose per conoscersi meglio e subito trovano diversi punti in comune: la discussione prosegue poi anche sul tema del progetto per il quale dovranno collaborare e creare insieme il “piatto d’artista”.

27 MARZO 2013 : BRUNELLA E OTELLO SI INCONTRANO PER LA SECONDA VOLTA

Le prime idee vengono confrontandosi e parlando comodamente seduti ad uno dei tavoli del ristorante.
Dopo un po’, magicamente, lo chef e l’artista trovano un momento di sintonia reciproca da cui scaturisce l’intesa che li accompagnerà fino alla fine del loro lavoro creativo.
Brunella racconta ad Otello di un periodo in cui aveva intitolato alcune sue opere “Oltre il muro”.
Questo titolo appassiona lo chef che si sente subito ispirato: da quello spunto nasce un’ accesa e coinvolgente chiacchierata che darà origine alle basi su cui entrambi fonderanno il proprio lavoro.

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Brunella Rossi e lo chef Moser

ORIGINE DELLA CUCINA DI OTELLO MOSER (IL CODICE)

Nel periodo della prima produzione si trovano solo quadri figurativi fatti con acquerelli, gessetti e tempere nei quali si intuisce già l’intenzione di “interpretare” più che rappresentare la realtà.
Poi, nel 1995, inizia il passaggio alla pittura astratta proprio nel momento in cui l’artista avverte sempre più impellente la necessità di usare materiali più consistenti, più corposi per la realizzazione delle sue opere.
Vengono così introdotte le sabbie, le polveri di marmo e di terracotta per creare quelle grandi tele astratte che nei primi anni sembrano rappresentare delle immagini della terra vista da lontano.
Dal 1998 i quadri di Brunella Rossi diventano tutti esclusivamente materici: vengono abbandonate le tempere e gli acquerelli e i colori diventano quelli dei materiali usati. L’infinita gamma di beige e grigi delle sabbie, il bianco della polvere di marmo di Carrara, il nero delle sabbie di origine vulcanica, il rosso della polvere di marmo di Verona e tanti altri colori naturali. Un solo colore artificiale viene introdotto nei quadri quando il desiderio dell’artista è quello di dare più forza alle sue creazioni ed è il pigmento di rosso di cadmio.

La cucina dello Chef nasce da ormai tanti anni di esperienza. Iniziata quando da ragazzo decise di intraprendere la strada dell’istituto alberghiero, che negli anni ’70 era una scelta fuori dal comune; si prediligevano istituti tecnici e/o commerciali. Con gli anni si è così sviluppata la sua passione per la cucina.

10 APRILE 2013: BRUNELLA E OTELLO NELLA CUCINA DEL RISTORANTE

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Brunella Rossi e lo chef Moser

Non è la prima volta che Brunella accede alla cucina del Sophia’s Restaurant ed è per questo motivo che ha già un po’ di familiarità con l’ambiente che la circonda.
Otello, il padrone di casa, mostra alla pittrice coma ha fatto per realizzare la ricetta creata per questa edizione del Piatto d’Artista.
Per Brunella è molto bello poter vedere di persona come si muove un grande chef in cucina e poter assistere alla creazione di un piatto inoltre lo chef in cucina le fa sperimentare un paio di piccole cose.
Per l’artista è sorprendente constatare quanto quella situazione le ricordi, per alcuni aspetti,certi momenti trascorsi nel suo studio. ll fatto stesso di mescolare tra di loro gli ingredienti non è così poi diverso da quello che fa lei quando prepara le materie prime per suoi quadri mescolando tra di loro le sabbie e le polveri di marmo.
E’ un’esperienza molto bella che arricchisce entrambi.

17 APRILE 2013: LA RICETTA DI OTELLO E IL QUADRO DI BRUNELLA SONO STATI CREATI

Questa volta è stato facile trovare il nome per la ricetta dello chef e per il quadro dell’artista.
“Oltre il muro”: come il titolo del quadro di Brunella che aveva subito ispirato lo chef.
Questo titolo è stato molto evocativo per entrambi: oltre il muro ci può essere tutto, qualunque cosa, oltre il muro è bello perché è permesso sognare!

 

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“Oltre il muro”

Tonno marinato al caffè con nespole e
drops di yogurt al limone, su sformatino di indico aromatico

“Oltre il muro”

cm 60×60
Anno 2013
Sabbie naturali e polvere di marmo su tela